Personalmente o professionalmente, quest’anno ha giocato un ruolo importante per molti di noi. Oggi più che mai la nostra salute mentale è essenziale per la nostra esistenza. Si è finalmente raggiunta la consapevolezza che il benessere emotivo non è qualcosa da dare per scontato e qualsiasi tipo di rapporto non può funzionare se non si è emotivamente connessi.

Non è solo il Covid-19 ad aver evidenziato questa necessità, ma anche l’atmosfera politica e sociale che si sta espandendo su scala globale. Molte sono le aziende che infatti scelgono di andare a sostegno delle diversità e l’uguaglianza. Il pubblico è perciò ormai abituato ed istruito a questo tipo di comunicazione ed è facile per questi individuare la verità: se il consumatore crede che il messaggio non sia autentico, la campagna fallirà.

Banalmente, quando qualcuno ti dice “ti voglio bene”, tu valuti il tono e l’emozione con cui viene espresso il concetto e perciò se puoi fidarti o meno.

Creare la giusta connessione emotiva è perciò prioritario nel mercato odierno e chi meglio del suono può veicolare emotivamente un messaggio?

Molte sono le trappole in cui un marchio può cadere quando si tratta di selezionare la musica. Uno studio condotto da Sixième Son e Harris Interactive fornisce la prova che l’uso di una traccia commerciale esistente e popolare non prevede il successo del contenuto. Al contrario, le tracce di successo hanno la tendenza ad attirare più attenzione del marchio stesso, quindi il pubblico se ne va con la canzone o l’artista in mente, non il marchio. Dall’altro lato dello spettro, l’uso di musica d’archivio generica e gratuita non fa nulla per costruire il riconoscimento del marchio. Molte volte abbiamo sentito la stessa traccia generica utilizzata per i contenuti in settori non correlati. Senza vedere i loghi dei loro marchi, non sapremo mai chi stava cercando di attirare la nostra attenzione.

Il tuo pubblico può riconoscere e connettersi con il tuo marchio, con gli occhi chiusi?

E’ importante perciò affidarsi a una figura esperta che curi le sonorità che ruotano intorno al proprio marchio. Sempre secondo lo studio già citato, il 90% delle identità sonore con migliore prestazioni sono fatte su misura. Sartoria Sonora si occupa di tutta la catena audio dalla produzione/selezione di colonne ed effetti sonore alla post-produzione audio di contenuti video e non. Contattaci per maggiori informazioni!